A cosa serve?

Al fine di realizzare una buona diagnosi e quindi un corretto piano terapeutico, a volte, si rende necessario un esame radiologico noto con il nome di ortopantomografia delle arcate dentarie (comunemente detto panoramica dentale). Attraverso questo esame il Clinico può individuare patologie non visibili ad occhio nudo.

Come funziona?

Vengono emessi raggi x attraverso un generatore/tubo radiogeno che presenta alle estremità un catodo ed un anodo; tra loro vi è una differenza di potenziale che permette alle radiazioni ionizzanti di essere emesse. Il fascio attraversa le zone interessanti per l’esame e si porta con sé un’immagine latente che sarà poi impressa su una pellicola (radiologia analogica) o su un sensore CMOS/CCD (radiologia digitale). La “lastra”, analogica o digitale, risulterà un’immagine bidimensionale (2D).

La radiografia digitale

Risultano sempre più diffusi macchinari per la videoradiografia digitale in quanto permettono una drastica riduzione nell’esposizione del paziente ai raggi x ottenendo comunque immagini di alta qualità/risoluzione in tempo reale. Inoltre l’utilizzo della tecnologia digitale permette la completa eliminazione dei problemi ambientali e di smaltimento di prodotti tossici come ad esempio gli acidi di sviluppo delle pellicole.

E’ un esame che deve essere sempre fatto?

Assolutamente no, la panoramica dentale deve essere realizzata solo se il Clinico lo ritiene necessario in quanto richiede un’esposizione a radiazioni ionizzanti.

Il nostro studio

L’ambulatorio Dental@Med di Foligno vanta la tecnologia digitale per la realizzazione di panoramiche dentali, teleradiografie (latero-laterali), studio dell’atm e dei seni mascellari. Abbiamo inoltre la possibilità, se necessario, di realizzare esami 3D Cone Beam.