L’UTILIZZO DEL BIOSSIDO DI TITANIO PER LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI

sanificazione con biossido di titanio

L’UTILIZZO DEL BIOSSIDO DI TITANIO PER LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI

 

Dental@Med per prevenire il contagio da Sars-Cov2 ed altri patogeni mette in atto procedure per la protezione dei nostri pazienti e degli operatori a partire dalla sanificazione degli ambienti e dei sistemi di ricircolo d’aria forzata con tecnologie innovative.

La sanificazione, consiste in un intervento mirato a distruggere i germi infettivi presenti su superfici ed oggetti presenti nell’aria.

Nello specifico il nostro studio odontoiatrico ha a disposizione i sanificatori d’aria, efficaci nell’abbattimento di cariche microbiche e funginee.

COME FUNZIONA IL PROCESSO DI SANIFICAZIONE?

La tecnologia è basata sul biossido di titanio e luce UVC, il cui potere di disinfezione è tre volte superiore al cloro e una volta e mezzo all’ozono.
La tecnologia sfrutta un fenomeno naturale detto fotocatalisi; questa tecnologia non si basa sull’uso di filtri o purificatori ma sulla produzione di ossidanti che sanificano le superifici e l’aria eliminando gli inquinanti.

Come un microrganismo passa sopra la lampada UV, la luce penetra attarverso la membrana ed altera il suo materiale genetico (DNA).

Con DNA alterato, il microrganismo non sarà più in grado di riprodursi, rendendolo microbiologicamente innocuo.

Causa della breve vita della maggior parte dei microrganismi, una volta che perdono la capacità di riprodursi, la popolazione diminuisce rapidamente.


Proprio per la sua forte capacità ossidativa, l’ossidazione fotocatalitica può effettivamente igienizzare, deodorare e purificare l’aria, l’acqua e diverse superfici.

È stato verificato che il biossido di titanio è più efficace di qualsiasi altro agente antibatterico, perché la reazione fotocatalitica avviene anche quando ci sono cellule che coprono la superficie del patogeno, ovvero è efficace dove i sanificanti chimici tradizionali risultano meno performanti.


Nel caso di SARS-COV-2 queste molecole riescono ad alterare la struttura virale in quanto provocano lo sfaldamento del doppio strato di fosfolipidi e l’inattivazione di numerose glicoproteine.

Il vantaggio di questa nuova tecnologia di sanificazione è che non è nociva, infatti si può usare in presenza di persone.

 

Vinceremo anche questa battaglia!

 

Articolo a cura di:
Dott.ssa Francesca Cammarelle – OMCEO PG n.985
Dott.ssa Federica Casini 

 Fonte articolo.

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